08/03/2012

In attesa....

DIANA CI LASCIA TUTTO QUESTO 2012 IN ATTESA E CI DICE "FORSE RIUSCIRò A FINIRLO" o.o... NEL FRATTEMPO CHE FARE OLTRE A RILEGGERE I LIBRI CHE ABBIAMO GIà RILETTO... Bè DIAMO UN OCCHIATA AGLI ESTRATTI DI QUESTO OTTAVO E ATTESISSIMO LIBRO ^^

BUONA LETTURA FITTAVOLI

http://www.dianagabaldon.com/writing/the-outlander/writte...

 

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25/10/2011

Written in my own heart's blood

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In occasione dell'appena trascorso compleanno della nostra energica donna di medicina Claire, Diana ci delizia con la sua prima apparizione nel romanzo. Buona lettura, a presto fittavoli!

Eccovi il link
http://www.dianagabaldon.com/2011/10/happy-birthday-claire/

07/09/2011

Nostalgia

"il meglio per me", disse tristemente. "Già" Le sue nocche erano di nuovo bianche, e attraverso gli occhi socchiusi mi rivolse uno sguardo che riconobbi all'istante: lo sguardo di un fraser che stava per esplodere. Sapevo esattamente che non c'era modo di fermare quello scoppio ma dovevo tentare comunque.Gli tesi una mano. "William" cominciai, "credimi..." "Ti credo", disse. "Non ripetermelo più, maledizione. Maledizione!" E, girando sui tacchi, sfondò la boiserie con un pugno  che scosse la stanza. Poi estrasse la mano dal buco che aveva lasciato e uscì come un fulmine: Sentii degli scricchiolii e un rumore di qualcosa che si spezzava, quando si fermò per prendere a calci diversi balaustrini, sradicando una parte del parapetto del pianerottolo, e raggiunsi la porta in tempo per vederlo mentre sollevava sopra la spalla un pezzo di legno lungo oltre un metro, e lo usava per colpire il lampadario a bracci che pendeva sopra il pozzo delle scale, in un'esplosione di cristallo. Per un attimo vacillò sul bordo del pianerottolo, ora privo di protezione, pensai che sarebbe caduto di sotto, o che ci si sarebbe buttato.Invece, indietreggiò barcollando e lanciò il legno a mò di giavellotto contro quel che restava del lampadario, lasciandosi andare in un grugnito o a un singhiozzo; non riuscii a capire che cosa fosse esattamente quel verso. Poi scese le scale a rotta di collo, battendo il pugno contro il muro a intervalli regolari, e lasciandovi delle chiazze di sangue. Si lanciò contro la porta d'ingresso con una spalla , rimbalzò, ci riprovò e la aprì: Uscì di casa come un locomotore...... Qualcosa si mosse; un'ombra si proiettò sul pavimento dell'ingresso sottostante. Una figura piccola e scura varcò lentamente la porta aperta. Jenny Fraser Murray tirò indietro il cappuccio del mantello e diede un'occhiata a quel disastro. Poi sollevò lo sguado verso di me, il suo viso pallido ovale dall'espressione divertita."Tale padre, tale figlio, come vedo", commentò. "Che Dio ci aiuti."

 

Rachel lo guardò, assolutamente calma. "Anche tu sei un lupo. ma sei il mio lupo, e farea meglio a ricordartene." Era stato avvolto da una fiammata, sentendo le parole di rachel: un'accensione rapida e feroce coe quella dei fiammiferi di Brianna. Le tese una mano, il palmo rivolto in avanti, ancora cauto per paura che prendesse fuoco anche lei. Quello che ti ho detto, qual giorno... riguardo al fatto che sapevo che mi amavi..." Rachel fec un passo avanti e premette il palmo contro il suo, afferandolo saldamente con le dita piccole e fresche. " "Oggi ti dico che ti amo davvero. E, se caccerai la notte, poi tornerai a casa." Sotto il sicomoro, Rollo sbadigliò e posò il muso sulle zampe. "E dormirò ai tuoi piedi",sussurrò Ian, circondandola con il braccio sano. E rimasero così, radiosi una giornata di sole. 

 

 E CONTINUA IN......

 

 WRITTEN WITH MY OWN HEART’S BLOOD

 

DIANA HA DATO IL NOME ALL'OTTAVO LIBRO O_O